067932841
Monthly Archives

luglio 2017

Sfogliare la carta è un gesto che profuma di storia e di leggenda

Sfogliare la carta, un gesto che profuma di storia

By | News, Recensioni | No Comments

La carta è una delle invenzioni più essenziali della storia dell’uomo e non è da intendersi esclusivamente nella sua accezione fisica: prima dell’avvento della tecnologia e per oltre diciannove secoli, è stato l’unico modo per tramandare informazioni che altrimenti sarebbero andate perdute. Popoli, stati, religioni. La carta è alla base della civiltà di ogni popolo e ne scandisce quotidianamente la memoria.

Verba volant, scripta manent recita il famoso proverbio. Alla carta è stato affidato il compito di imprimere nella memoria collettiva storie, racconti, aneddoti e curiosità. Mark Kurlansky li ha raccolti in un libro piacevole e di ampio respiro che indaga in maniera approfondita la storia della carta e della sua diffusione.

Kurlansky, giornalista e scrittore di successo, nel raccontare l’evoluzione della carta ripercorre la storia dei popoli e dell’utilizzo che ne fecero.

La storia racconta che la nascita della carta si deve a Cai Lun, un eunuco della corte cinese, che partendo dalla corteccia di un particolare tipo di albero (che in seguito prenderà il nome di gelso da carta) riuscì a ottenere una carta primordiale filtrandola in uno stampo di bastoncini di bambù: questo impasto non aveva nulla a che vedere con le pelli animali e il papiro utilizzati in precedenza.

Per oltre mezzo secolo, la produzione della carta rimase confinata in Oriente (Cina e Giappone) ma col passare degli anni, si diffuse in ogni angolo della terra. Ai tempi di Napoleone la carta assunse un ruolo strategico: non era soltanto il materiale su cui venivano stampati i giornali e le ordinanze militari, ma fungeva da contenitore per la polvere da sparo e da rivestimento per le cartucce.

L’Italia ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo della carta a buon mercato che nacque nell’XI secolo a Fabriano con l’invenzione di un martello azionato tramite l’acqua.

Negli ultimi capitoli del libro, Kurlansky affronta il capitolo delle nuove tecnologie ma si dice fiducioso sul futuro della carta, più facile da distruggere rispetto a tutti i documenti elettronici e capace di ritrovare nuova vita attraverso i processi di riciclaggio.

Accedi


Nome utente
Crea un nuovo account
Password
Password dimenticata? (chiudi)

Create an Account


Nome utente
Email
Password
Confirm Password
Want to Login? (chiudi)

forgot password?


Username or Email
(chiudi)