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settembre 2016

Gestione dei rifiuti aziendali, le norme da tenere d’occhio

By | Servizi e Normativa | No Comments

La normativa vigente in materia ambientale e di gestione dei rifiuti aziendali è frutto di leggi italiane ed europee. Un mix che può generare confusione, esponendo al rischio di errori e quindi di sanzioni. Perciò è bene tenere a mente i testi fondamentali di riferimento: il decreto legislativo 152 del 2006 (D. lgs 152/2006), la direttiva 2008/98/CE e la Decisione 2014/955/UE.

Il Testo Unico Ambientale

Il decreto legislativo 152 del 2006 è meglio conosciuto come Testo Unico Ambientale. Ad oggi, infatti, è il contenitore di tutte le norme in materia di tutela dellambiente e nella parte quarta si occupa proprio di disciplinare la gestione dei rifiuti da parte di artigiani, imprese ed aziende. Lo fa, per prima cosa, fissando in capo al titolare di unattività la qualifica di produttoredi rifiuti. Di conseguenza è su di lui che ricadono gli obblighi che la legge individua individuati dalla legge, con relativi tempi, modi e sanzioni in caso di inadempimento. Ovviamente il Testo Unico non è statico, viene sottoposto a frequenti modifiche ed integrazioni e va letto in coordinamento la sua lettura è da coordinare con le successive modifiche ed integrazioni del legislatore i decreti e le circolari prodotte nel tempo dal governo (che potete trovare in questa sezione del sito, costantemente aggiornata).

Il ruolo dell’Europa

Se le fonti della normativa ambientale si esaurissero qui sarebbe tutto relativamente semplice. Ma esiste un secondo livello legislativo, quello europeo, a cui lItalia è tenuta ad adeguarsi. In Europa due sono i testi cardine in tema di gestione dei rifiuti: la Direttiva 2008/98/CE e la Decisione 2014/955/UE.

La Direttiva 2008/98/CE, la cui disciplina è stata recepita proprio dal Testo Unico Ambientale, fissa i principi generali. In particolare, sottolinea come lobiettivo fondamentale per tutelare lambiente sia la prevenzione, seguito da riutilizzo e riuso, riciclo e recupero di energia. Tutte soluzioni che garantiscono massima sostenibilità. In questottica, lo smaltimento dei rifiuti, cioè il conferimento in discarica, deve progressivamente diventare una soluzione residuale, una sorta di ultima spiaggia.

La Decisione 2014/955/UE, invece, è intervenuta innovando un tema specifico: lelenco europeo dei rifiuti (CER). Lintervento ha riguardato denominazione e definizione di alcuni codici CER, fondamentali che servono per la classificazione dei rifiuti. Inoltre è stata parzialmente modificata la disciplina che riguarda inerente lidentificazione dei rifiuti pericolosi e delle relative caratteristiche di pericolosità.

Riciclo solidale a favore delle popolazioni terremotate

By | Riciclo e Riuso | No Comments

Per tre mesi, a partire dal 1° ottobre, per ogni tonnellata di carta raccolta Romana Maceri devolverà 1 euro a favore delle popolazioni di Lazio, Umbria e Marche colpite dal sisma del 24 agosto scorso. Un’iniziativa di solidarietà che coinvolge anche altre importanti realtà del settore.

Riciclare la carta fa bene

E stavolta non è solo una questione ecologica e di lotta agli sprechi, c’è anche una motivazione solidale a sostegno di questa affermazione. Romana Maceri, infatti, ha deciso di aderire ad un’iniziativa benefica a favore delle popolazioni terremotate dell’Italia centrale, partecipata anche da AMA.

Dal 1° ottobre fino al 31 dicembre per ogni tonnellata di materiale cartaceo raccolto e conferito in discarica verrà versato un euro sul conto “Roma adotta Amatrice”, aperto dal Comune di Roma per la raccolta fondi a seguito del sisma del 24 agosto scorso. Una buona ragione in più per prestare estrema attenzione alla raccolta differenziata.

La carta è presente in maniera importante nella vita privata e lavorativa di ogni cittadino, viene spesso sprecata o smaltita in modo scorretto, senza differenziarla dagli altri rifiuti. Questo impedisce alle aziende che si occupano di macero di riciclarla al massimo delle potenzialità. Con un po’ di accortezza in più, invece, si potrebbero avviare al riciclo grandi quantità di materiale cellulosico, con conseguenti impatti positivi sia in chiave ecologica che economica.

Se la cittadinanza e le imprese di Roma e del Lazio risponderanno con convinzione, questa iniziativa di solidarietà potrà davvero avere grande successo.

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